Protezione

Se sai chi raccoglie dati su di te, come li utilizza e chi altri potrà accedervi, sarai in grado di tutelarti e di proteggere te stesso, la tua famiglia, il tuo lavoro da potenziali rischi.

Pensaci anche quando ti connetti con i soggetti che sono importanti per te - amici e familiari, aziende e istituzioni – quando partecipi a campagne sociali o condividi i tuoi dati con sconosciuti.

Il Garante per la protezione dei dati personali è un’autorità amministrativa indipendente istituita dalla cosiddetta legge sulla privacy. Potrai leggere di seguito le indicazioni messe a disposizione dal Garante per tutelare la tua privacy

Vuoi farti una idea di quali siano le tue competenze in materia di privacy online? Fai il Quiz sviluppato su questi temi dall’Unione Nazionale Consumatori e consulta anche i consigli dell’Unione Nazionale Consumatori.

Quando si parla dei tuoi dati, più informazioni hai su come sono utilizzati, maggiore sarà la tua capacità di proteggere la tua intimità o la tua vita professionale.

Quando si parla dei tuoi dati, più informazioni hai su come sono utilizzati, maggiore sarà la tua capacità di proteggere la tua intimità o la tua vita professionale.
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Le indicazioni del Garante Privacy

www.garanteprivacy.it

 

 

Segnala l’abuso o chiedi aiuto

Non esitare mai a chiedere aiuto in caso di necessità.

I social network semplificano i contatti e rendono possibili scambi di informazioni con un numero enorme di persone ma, se non li gestisci con attenzione, possono amplificare i rischi legati a un uso improprio o fraudolento dei tuoi dati personali, esponendoti a danni alla reputazione, a furti di identità, a veri e propri abusi.

Per proteggerti con maggiore efficacia, consulta il decalogo del Garante sul vademecum “SOCIAL PRIVACY - COME TUTELARSI NELL’ERA DEI SOCIAL NETWORK

Se il tuo problema riguarda la pubblicità indesiderata sulla tua posta elettronica o sul tuo profilo di social network, consulta i consigli del Garante per la protezione dei dati personali su come difenderti.

Se noti comportamenti anomali e fastidiosi su un social network, se vedi che un tuo amico è insultato e messo sotto pressione da individui o gruppi, non aspettare e segnala subito la situazione critica al gestore del servizio affinché possa intervenire immediatamente. A tale scopo, alcuni social network rendono accessibile agli utenti, sulle pagine del proprio sito, un’apposita funzione (una sorta di pulsante “panic button”) per chiedere l’intervento del gestore contro eventuali abusi o per chiedere la cancellazione di testi e immagini inappropriate. Ad esempio su Facebook è possibile usare il link di segnalazione accanto ad ogni tipologia di contenuto (post, immagine, commento, pagina, ecc)

In caso di violazioni, puoi segnalare il problema al Garante o “alle altre autorità competenti.” Se sei tu la vittima di commenti odiosi a sfondo sessuale, di cyberbullismo o di sexting, o se stanno violando la tua privacy non aspettare che la situazione degeneri ulteriormente e chiedi aiuto. 

 

 

Attento alla privacy dei tuoi amici e anche degli altri!

Presta attenzione non solo alla tutela della tua privacy, ma anche a quella delle altre persone di cui potresti parlare sui social network. Astieniti, ad esempio, dal pubblicare informazioni personali e foto relative ad altri (magari “taggandone” i volti) senza il loro consenso.

Pensaci bene anche prima di pubblicare un messaggio che può risultare offensivo: sui social network e nella messaggistica istantanea uno scherzo o un mero dispetto possono facilmente degenerare in un grave abuso, facendoti rischiare di dover pagare risarcimenti dei danni o anche sanzioni penali (per ingiuria, diffamazione, etc..).

Usa con cautela anche le forme di comunicazione protette da anonimato o pubblicate sotto pseudonimo. Cela il tuo nome solo per tutelare la tua identità e i tuoi dati, non per offendere o violare quella degli altri. Difendi la libertà di parola, non di insulto. La rete non è un “Far West” senza regole ! Ricordati che in caso di violazioni non è poi difficile risalire agli autori di messaggi anonimi postati su Internet.

 

 

Chi contattare

Esistono diverse organizzazioni in grado di fornire ulteriori informazioni su come gestire i tuoi dati e controllare come sono utilizzati. Quando hai un dubbio o una preoccupazione, il primo passo da fare è contattare direttamente il titolare del trattamento dei dati personali (ad esempio il gestore del sito o del social network, l’azienda/organizzazione/ente che ti offre il servizio), poiché si trova nella posizione migliore per fornirti chiarimenti sui dati personali trattati – sia le informazioni obbligatorie per legge (finalità e modalità della raccolta e del trattamento; se vengono comunicati e a chi, ….), sia eventuali altri dettagli – e per affrontare il problema che riscontri.

Se si tratta di Facebook, puoi usare il modulo di contatto sulla Pagina Facebook qui. Molte aziende partecipano tra l’altro a programmi di risoluzione delle controversie, alternative alla via giudiziaria, come quelli gestiti da TRUSTe o dalla Digital Advertising Alliance, che possono essere utilizzati per risolvere alcuni problemi di privacy.

Se non riesci a risolvere il problema contattando l'azienda direttamente o attraverso eventuali associazioni che ti possono facilitare, puoi rivolgerti all’Autorità competente preposta alla protezione dei dati personali.

Tali Autorità, nei limiti delle rispettive leggi nazionali, hanno la possibilità di intervenire a tua tutela e, in alcuni casi più gravi, anche di effettuare ispezioni e di applicare pesanti sanzioni amministrative e persino penali nei confonti delle società titolari del trattamento dei dati personali stabilite nella loro giurisdizione.

Anche Facebook deve rispettare la normativa europea e nazionale applicabile in materia di protezione dei dati personali. In caso di domande specifiche relative al trattamento dei tuoi dati effettuato da Facebook puoi contattare l'Ufficio del Garante della privacy in Irlanda (dove Facebook ha la propria sede centrale in Europa) tramite il suo sito Web o tramite e-mail all'indirizzo info@dataprotection.ie. Puoi anche contattare il Garante della privacy italiano all’indirizzo www.garanteprivacy.it oppure via mail (urp@gpdp.it), il quale potrebbe lavorare al tuo caso anche in collaborazione con il Garante irlandese.

Non dimenticare che, in caso di necessità, sono a tua disposizione anche le forze dell’ordine e le Autorità giudiziarie del tuo paese.

 

 

Come segnalare una violazione al Garante

In caso di violazioni della tua privacy, come la diffusione on line dei tuoi dati personali o di pubblicità indesiderata ricevuta via mail o anche con altre modalità (fax, sms, telefonate, …..) senza aver ricevuto un’adeguata informativa o senza il tuo specifico e libero consenso o anche in caso di trattamenti di dati eccedenti e non utili al servizio erogato dal sito web, puoi presentare al Garante un’apposita SEGNALAZIONE gratuita. Puoi anche inviare all’Autorità un RECLAMO (più circostanziato rispetto alla semplice segnalazione e con pagamento di diritti di segreteria) o un RICORSO,” riservato al caso in cui il titolare del trattamento non abbia dato adeguato riscontro alla tua richiesta di esercizio dei diritti  (accesso, aggiornamento, rettifica, opposizione, …. ) che ti assicura la normativa in materia di privacy (sia italiana sia comunitaria).

Per approfondire i tuoi diritti o accedere ai modelli semplificati per segnalare una violazione al Garante consulta la pagina “Come agire per tutelare i nostri dati personali”.

 

 

Informati

Quando sono in gioco i tuoi dati personali, più informazioni hai su come vengono trattati, maggiori possibilità avrai di proteggerti da utilizzi scorretti, da fastidiose molestie, da furti di identità o da problemi anche più gravi. Leggi attentamente quindi l’informativa privacy (o privacy policy) del servizio che stai utilizzando (ad esempio quella di Facebook) o dell’app che stai installando sul tuo smartphone o tablet.

Controlla soprattutto se e come puoi proteggere meglio i tuoi dati personali rendendoli accessibili solo a chi vuoi tu e a chi possono essere comunicati o ceduti. Se hai dubbi, non esitare a chiedere chiarimenti direttamente al titolare del trattamento dei dati personali dell’azienda o dell’organizzazione che ti offre il servizio a cui accedi, oppure ad amici più esperti di te, ad associazioni o istituzioni che si occupano del settore.

Per tutelare meglio la tua privacy, leggi anche le schede informative curate dall’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) del Garante della privacy con le risposte alle domande più frequenti in materia di protezione dei dati personali.

Se hai dubbi sui quali siano i tuoi “dati personali”, o “su quali siano i tuoi diritti” e su come difenderli, consulta la pagina “Diritti e prevenzione” sul sito del Garante.

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Ti sei mai chiesto…?

Prima di scrivere o di pubblicare immagini e video su un social network, prova a rispondere a queste domande:

Se desideri approfondire questi temi, consulta la guida del Garante: “SOCIAL PRIVACY - COME TUTELARSI NELL’ERA DEI SOCIAL NETWORK”.

questo indirizzo trovi invece le indicazioni del Garante per tutelare la tua privacy quando usi smartphone e tablet: “Fatti smart!”.

 

 

Sei uno studente? Mettiti alla prova.

Vuoi provare le tue competenze in tema di social network? Rispondi a questo breve test: “Social network: connetti la testa!” e verifica che punteggio ottieni.

 

 

 

Non sentirti mai troppo sicuro

Prendi opportune precauzioni per tutelare la tua riservatezza, ma ricorda che puoi comunque correre dei rischi. Le foto e i video che scambi privatamente, magari di contenuto esplicito, possono essere sempre copiati e inoltrati ad altre persone “fuori dal giro dei tuoi amici”. Nonostante le “promesse” di tanti software e app, non esistono messaggi che si autodistruggono con assoluta certezza.

Per approfondire, consulta la guida del Garante : “SOCIAL PRIVACY - COME TUTELARSI NELL’ERA DEI SOCIAL NETWORK

 

 

 

Consenso per il marketing e altre finalità: puoi cambiare idea

L’utente (la persona interessata) può cambiare idea e decidere di opporsi in qualunque momento all’ulteriore utilizzo dei suoi dati anche per una sola finalità (come marketing o profilazione) o per una specifica modalità di trattamento (ad esempio l’invio di offerte commerciali tramite telefono, posta cartacea o con modalità automatizzate come l’e-mail e il fax). Per esercitare questo diritto, nonché gli altri previsti dal Codice della privacy, e contattare il titolare del trattamento dei dati della società che ti offre il servizio, puoi anche utilizzare l’apposito modello predisposto dal Garante della privacy.

I cookie (letteralmente “biscotti”) sono tra gli strumenti più utilizzati su Internet per tenere traccia del comportamento degli utenti e per gestire campagne di marketing. Anche in questo caso, chi naviga ha diritto a essere informato se il gestore del sito o soggetti terzi stanno raccogliendo ed elaborando i suoi dati personali attraverso cookie ed, eventualmente, di negare il proprio consenso a cookie non necessari per ricevere il servizio del social o del sito come ad esempio per quelli di profilazione. Per avere maggiori informazioni sui diritti dei navigatori in tema di cookie, consulta la breve guida pubblicata sul sito del Garante della privacy “FAQ IN MATERIA DI COOKIE” oppure il tutorial “Cookie e privacy: istruzioni per l'uso”.

 

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I contatti del Garante per la protezione dei dati personali in Italia:

 

Garante per la protezione dei dati personali

Piazza di Monte Citorio n. 121 - 00186 Roma
www.gpdp.it - www.garanteprivacy.it
E-mail: garante@gpdp.it
Fax: (+39) 06.69677.3785
Centralino telefonico: (+39) 06.69677.1

Ufficio relazioni con il pubblico

E-mail: urp@gpdp.it
Posta certificata (PEC): urp@pec.gpdp.it
Telefono (+39) 06.69677.2917 (Orari: lunedì – venerdì, ore 10-13)

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I consigli dell’Unione Nazionale Consumatori

Privacy

Per “Privacy” si intende comunemente il diritto della persona di impedire che le informazioni che la riguardano vengano trattate da altri, a meno che il soggetto non abbia volontariamente prestato il proprio consenso. Con l’avvento delle nuove tecnologie il confine tra pubblico e privato di ciascuno di noi si è assottigliato notevolmente creando dei conflitti in cui è spesso molto complicato stabilire dove finisca la nostra riservatezza.

Proprio per guidare i cittadini verso la tutela della loro privacy, l’Unione Nazionale Consumatori mette a disposizione sul proprio sito internet una sezione dedicata al tema con utili informazioni e consigli.

Social Networks

La consapevolezza è l’unica arma che i consumatori hanno a disposizione contro gli attacchi alla loro privacy, sia che provengano dal web, da sistemi di profilazione aggressivi o da call center molesti.

Oggi usiamo quotidianamente pc, smartphone e tablet per comunicare, scambiarci informazioni; in quella che possiamo definire “l’era dei social network” aggiorniamo poi continuamente il nostro profilo, postiamo commenti, foto o video: immettiamo così online un’incredibile quantità di dati personali, troppo spesso senza rendercene conto. E se nella maggior parte dei casi conosciamo bene questi meccanismi, in altri casi non sappiamo ancora valutare appieno le conseguenze delle nostre azioni, così rendendoci particolarmente vulnerabili e mettendo a repentaglio la nostra privacy e quella dei nostri familiari.

Ecco allora due utili decaloghi per sensibilizzare gli utenti ed aiutarli a difendere i dati personali sulla Rete e sui social network.